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日志


7月25日

Diario di un laureando triennale - N. 7 - Esami finiti

Una sola frase:

ho finito gli esami!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E fra poche ore si parteeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!

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7月23日

Diario di un laureando triennale - N. 6 - Notte prima dell'esame

E così eccomi arrivato alla sera del 23. Circondato dall'avvolgente atmosfera di Teardrop dei Massive Attack, che sto scoprendo o meglio riscoprendo in questi giorni, è come se fluttuassi assieme alla voce angelica che ripete Teardrop on the fire, Fearless on my breath. Chissà cosa mi aspetta domani, il giorno dell'ultimo esame, il giorno del tanto sudato orale che il professore titolare del corso stentava a concedere. Probabilmente sarebbe più corretto chiedersi cosa ci aspetta, visto che il cammino verso il superamento di questa materia-tortura non è stato individuale, ma si è trasformato in un'avventura condivisa giorno dopo giorno con Antonio, Daniele e Marco. Quasi sono più preoccupato per loro che per me! O meglio, sono preoccupato per noi e credo che in quest'università così strana, così frenetica e senz'anima, sia un miracolo che stia provando questa sensazione: affidarsi a un gruppo nel quale venga prima il tutto che la parte e poi concentrarsi sul noi e non sul me.

Adesso non rimane che attendere qualche ora in questa stagnante notte prima dell'esame. Sempre accompagnato da Teardrop: ho fatto una programmazione allo stereo per cui si ripeterà decine di volte e io continuerò ad ascoltarla ininterrottamente finchè non mi sarò stancato, proseguendo ad essere cullato dai flutti di questa voce così strana e da un loop in sottofondo instabile ed evanescente come l'aria che sto respirando in questi istanti.

Gli ultimi giorni sono stati parecchio frenetici ed ancora di più lo saranno i prossimi, tra l'altro partirò dopodomani ed avrò forse appena qualche ora per preparare tutto ed entrare in uno state-of-mind più vacanziero! Probabilmente è stato meglio così: ho sempre avuto qualche grillo per la testa e solo da poche ore sto pensando seriamente all'imminenza di quest'ultimo scoglio, quello di domani. L'ultima battaglia...speriamo che la superiorità numerica ci assista e che in quattro contro uno avremo la meglio! E se così non fosse, vorrà dire che ci si rimetterà nuovamente in gioco, una volta in più, sempre cercando di conservare il sorriso. In fondo non è nient'altro che quello che ci aspetta ogni giorno!

Non mi resta che scivolare nella notte: domani sarà, appunto, un nuovo giorno.

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7月14日

Myspace Letterario

Myspace rappresenta una realtà ormai in sempre più forte crescita per moltissimi gruppi musicali, dagli emergenti scapestrati ai più affermati. Stessa cosa dicasi per attori di teatro o cabarettisti. E allora perchè non creare un myspace letterario? Una vetrina nella quale esporre assaggi di prosa e poesia alla stregua dei pezzi che propongono in ascolto le band, in cerca di pubblicità e di un feedback.

Se vi va, fate un salto su www.myspace.com/marcoabundo , per l'appunto, il myspace letterario che ho tirato su. Spero vi piaccia!

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7月7日

Diario di un laureando triennale - N. 5 - L'ultima lezione

Le lezioni sono finite venerdì scorso, anzi giovedì per esser corretti, visto che di fatto venerdì c'è stato l'esame. Devo ammettere che la sensazione è stata stranissima: allo scoccare delle 15.30, anzi a dire il vero una manciata di minuti più tardi, ho realizzato che era terminata l'ultima lezione dell'ultimo esame che avrei seguito. L'ultima lezione della triennale. E' buffo come i giri di boa, come i cambiamenti o gli spartiacque ci turbino, ci impressionino e rendano speciali determinati momenti, in fondo a fine settembre mi ritroverò già a seguire altri esami per la specialistica, non è terminato niente di chè, non è successo nulla di speciale, eppure quell'istante ha avuto un sapore particolare. Un sapore un po' dolce e un po' amaro, molto simile al ginseng che sto prendendo ultimamente al mattino per ricaricarmi e contrastare il peso del caldo! Sì, direi proprio che gli ultimi minuti dell'ultima lezione sono stati come il ginseng: piacevoli ma con uno strano retrogusto, strani rispetto alle abituali pietanze, portatori di una carica di energia in un momento di stanchezza.

Ricordo la prima di lezione, anzi le prime due, una con un personaggio positivo e rassicurante, una mosca bianca nell'ambiente accademico e l'altra che si era rivelata qualcosa di assurdo, con una professoressa assurda che invece, a distanza di anni, devo dire era tra le più normali, più brave e più tranquille! Non so perchè ma ultimamente penso sempre più a come in realtà i destini dei compagni di corso, da qualcuno chiamati odiosamente "colleghi", si incontrino e si allontanino poi con una velocità incredibile. Delle persone presenti a quelle sfocate prime lezioni, molte non ho più modo di vederle, alcune le vedo troppo raramente rispetto a un tempo e invece altri che prima erano più lontani sono ora incredibilmente vicini, amici che sembra tu conosca da una vita. Eppure proprio le sembianze così effimere di questi rapporti mi turbano un po' a volte... spero di non perdere mai di vista tutti gli amici che sto incontrando, sia quelli con cui ho passato intere giornate e che ora, per un motivo o per l'altro, vedo meno spesso, sia quelli che sto imparando a conoscere sempre meglio nei giorni presenti.

L'ultimo esame scritto è andato alla grande, già verbalizzato e, per così dire, archiviato. Venerdì finalmente dopo un anno verbalizzerò l'idoneità di italiano e così due dei quattro ostacoli che mi si presentavano sembrano essere superati. Manca ora la scrittura di questa pazza tesi (ma in fondo non avere certezze è divertente, tutto sta ad assumere il giusto state of mind) e l'esame-tortura che dura da mesi... ce la faranno i nostri eroi (io e i 3 miei amici nel gruppo) a fare quest'orale, non si capisce se individuale o collettivo, entro la fine di luglio? E soprattutto ce la farà il sottoscritto a partire il 26 o invece dovrà restare a Roma per fare st'esame benedetto??? Ancora una volta, ai posteri l'ardua sentenza!

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7月3日

Blind - Hercules and Love Affair

Bellissimo pezzo e bellissima voce! Potete scoprire info aggiuntive sugli Hercules and Love Affair sulla loro pagina di Wikipedia, in italiano o in inglese.

 

As a child I knew
that the stars could only get brighter
then we would get closer
get closer
mmm mmm
As a child I knew
that the stars could only get brighter
then we could get closer
leaving this darkness
behind
Now that I'm older
the stars shed light upon my face
but when I found myself alone
find myself alone
Now that I'm older
the stars shed light upon my face
but when I found myself alone
I feel like I, I am blind
Feeling
Feeling
Feeling
Feeling
like I am blind
I wish the stars could shine now
For they are closer, they are near
But they will not present my presence
they will not present my presence
I wish the light could shine now
For it is closer, it is near
But it will not present my presence
And it makes my past and future painfully clear
To hear you now
To see you now
I can look outside myself
I must examine my breath
I look inside
ooooh
To hear you now
To see you now
I can look outside myself
I must examine my breath
and look inside
Because I feel blind
Because I feel blind
Feeling
Feeling
Feeling
Feeling
like I am blind

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7月2日

Il Labirinto del Tempo - Maxence Fermine

Verrà un giorno in cui vi troverete in un luogo insolito,avendo lo scrigno con voi,e vi chiederete cosa vi stia succedendo e cosa mai facciate là. Ebbene, sappiate che non sarete mai stati così vicino alla verità.”

image Agli inizi del Diciannovesimo secolo,l’archimandrita Vassili Evangelio ottiene dallo zar il permesso di recarsi via mare in Arabia come missionario. Dopo una tappa a Gibilterra,dove Vassili acquista senza apparente scopo uno strano scrigno, appartenuto a un antico mago egizio, Tahar, la nave subisce un assalto,e i passeggeri vengono uccisi. Tutti tranne lo stesso Vassili, che le correnti spingono su un’isola misteriosa i cui abitanti sembrano immersi in un sonno profondo. L’antidoto a questo incantesimo è custodito proprio nello scrigno e nelle sue sette serrature. L’autore di Neve torna ai suoi lettori con un nuovo romanzo e con un nuovo interrogativo:c’è un modo per sfuggire ai labirinti del passato e conquistare il reale senso del presente? Una storia avventurosa,pervasa da una delicata e struggente poesia.

 

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